Ci sono ancora troppi preconcetti che impediscono alle aziende di adottare soluzioni di crittografia per proteggere dati sensibili.

Questa riluttanza si sta però rivelando costosa  per moltissime aziende che non hanno investito in sicurezza nel corso degli anni.

  1. “È uno spreco di denaro”

Solo in Italia nel 2018 sono state infettate 22.633 unità nel primo trimestre con perdita dati o furto dati con percentuali elevatissime pari al 500%. Ogni singola violazione è costata alle aziende capitali che avrebbero potuto investire per acquistare beni, assumere nuovi impiegati o avere semplicemente liquidità da reinverstire

 2. “Troppo complicato”

È vero, anni addietro era tutto complicato, procedure complesse che scoraggiavano gli utenti, anche i più interessati. Oggi è tutto diverso, i maggiori produttori offrono soluzioni che non richiedono complessità nell’implementazione, l’integrazione e la gestione degli utenti e della crittografia è nettamente più trasparente.

  1. “ Esistono altre soluzioni efficaci”

Crittografia spesso è associata a Vpn, a quelle reti private virtuali create dalle aziende per proteggere i dati in transito su internet. Oggi è possibile crittografare il disco rigido dei dispositivi attraverso dei tools molto semplici ed efficaci, il terminale non solo è protetto ma è protetto anche contro la minaccia di furto fisico, tutto questo rispettando le policy di sicurezza delle informazioni.

  1. “A noi non serve, chi vuoi che ci attacchi”

Non è una questione di piccola, media, grande azienda, la protezione dei dati è necessaria perché è la legge che ce lo chiede. Secondo il GDPR ognuno è responsabile della protezione di dati relativi agli individui, come ad esempio quelli dei dipendenti. Nel corso del 2018 e dell’inizio 2019 sono state multate aziende per non aver rispettato questi obblighi. Il gioco quindi vale la candela?

  1. “Se poi non riesco ad accedere più ai miei dati crittografati?”

La paura di perdere i dati è enorme, colpisce 1 utente su 2, quella più grande è il non riuscire ad accedervi per via della perdita della password di decrittazione o in caso in cui il dipendente lasci l’azienda. Esistono tecnologie che evitano proprio questo tipo di inconvenienti proprio come il recupero dei dati in caso di emergenza.

egos

Con Egosecure i dati sono al sicuro, crittografati per utente, per dispositivo e accessibili solo  a chi è autorizzato. La tranquillità di avere dei dati protetti anche quando un dispositivo viene rubato o perso con un agent che “pesa” solo 18mb ma che può “salvare” giga/terabyte di dati sensibili, tenendoli lontani da malintenzionati o semplicemente rispettando i parametri dettati dall’Unione Europea in campo di trattamento dei dati sensibili.

Egosecure è un prodotto innovativo, lontano da tutti quei processi difficili e che fanno perdere tempo a chi deve configurarlo, è semplice e veloce da utilizzare, automatizzando i processi, gli utenti hanno molte meno responsabilità e una produttività libera da ogni interruzione.